giovedì 25 gennaio 2018

IL FORNAIO CORAGGIOSO - SCELFO

C'era una volta un regno che era condannato alle tenebre, perché una strega malvagia aveva gli occhi che non sopportavano il sole. 
Con un incantesimo aveva creato uno schermo invisibile che circondava il regno e respingeva i raggi del sole. 
L'uomo più saggio del regno disse al re che per togliere i poteri dalla strega bisognava farle bere un infuso di radici di mandragola. 
Il re mandò dalla strega il suo servo più bello ad offrirle una bottiglia del loro miglior vino, mescolato con questo infuso, ma la strega con il suo potere capiva la falsità d'animo della persona che aveva davanti e gli mandava delle maledizioni invece di bere. 
Gli abitanti di questo regno senza la luce del sole soffrivano e la terra non dava i suoi frutti. Purtroppo sembrava impossibile trovare un uomo dall'animo pulito e privo di falsità per ingannare la strega. 
La figlia del re provava tanta simpatia per il giovane fornaio perché era sempre allegro e talmente generoso che preferiva offrire il pane ai più poveri, piuttosto che guadagnare tanti soldi. Disse a suo padre che probabilmente era l'uomo giusto per ingannare la strega. 
Il re chiese a questo giovane se era disposto a tentare la missione; lo avvisò anche della maledizioni della strega. 
Lui accettò perché desiderava aiutare gli abitanti del regno. Quando la strega andò a comprare il pane, il fornaio le chiese di assaggiare una bevanda che aveva creato lui. La strega con il potere della sua mente penetrò nell'anima del giovane fornaio e non trovò neanche un'ombra di falsità, allora bevve con piacere. 
Subito il cielo iniziò a schiarirsi: ai primi raggi di sole gli abitanti iniziarono a urlare di gioia, la strega imprecava e malediva ma senza nessun risultato perché la mandragola le aveva tolto i poteri. 
A quel punto la strega fuggì lontano e si rifugiò in una grotta buia. 
La principessa andò di persona a ringraziare il fornaio e lui le manifestò i suoi sentimenti regalandole un panino a forma di cuore perché non era ricco. 
Il re si rese conto che anche se il fornaio era povero era la persona migliore per governare il regno, così dette il permesso a sua figlia di sposarlo.

Nessun commento:

Posta un commento