La casa atterra nella fantastica Terra Blu e finisce proprio sopra la strega cattiva dell'est, schiacciandola e uccidendola. La strega buona del nord ringrazia Dorothy e in segno di riconoscenza le dona un paio di scarpette d' argento che hanno un potere magico.
Dorothy vuole ritornare dagli zii e la strega le dice che l'unica persona che può aiutarla è il mago di Oz; le dice anche di seguire il sentiero di mattoncini gialli che la porta nella città degli smeraldi.
La strega buona le dà un bacio sulla fronte lasciandole un' impronta, dicendole che quel bacio la proteggerà durante il suo lungo cammino. Lungo la strada si uniscono a Dorothy altri compagni di viaggio che hanno anche loro delle richieste da fare al mago: lo spaventapasseri vuole chiedere un cervello; il boscaiolo di latta vuole chiedere un cuore e il leone codardo ha bisogno di coraggio. Durante il viaggio accadono molte cose che cercano di impedire l' arrivo dal mago di Oz. Per esempio, lo spaventapasseri rimane in mezzo al fiume con una zattera.
Finalmente, dopo tante disavventure, arrivano alla città degli smeraldi, dove il guardiano della città fa indossare a tutti degli occhiali per la luce troppo abbagliante che c'è in città. Il mago riceve Dorothy e i suoi amici. Promette di aiutarli ma solo dopo aver ucciso la strega cattiva dell' ovest. Dorothy e i suoi amici devono affrontare molti nemici mandati dalla strega per ucciderli: lupi, api nere, e scimmie alate. Ma la strega vuole le scarpette magiche di Dorothy e riesce a prendergliene solo una, così Dorothy, arrabbiata, le rovescia addosso un secchio d'acqua che uccide la strega sciogliendola.
Tornati dal mago, Dorothy e i suoi amici, scoprono che il mago è solamente un cialtrone che si spaccia per mago, ma riesce lo stesso a esaudire i desideri richiesti: allo spaventapasseri mette dei semi nella testa come cervello, all'uomo di latta dà un cuore di segatura, e al leone un cucchiaio di miele come elisir di coraggio.
Dorothy scopre grazie alla fata Glinda che lo strumento per tornare a casa lo ha sempre avuto addosso, Dorothy prende in braccio il suo cane, e con tre colpi di tacco si ritrova per aria e subito dopo seduta nella prateria a casa dei suoi zii.

Nessun commento:
Posta un commento